Donne meno svantaggiate se istruite - a cura dell’Istituto Nazionale di Statistica
L’occupazione della popolazione in età lavorativa rappresenta uno degli indicatori chiave per misurare le differenze di genere. Nel 2005 risultano occupate il 45,3% delle donne tra i 15-64 anni contro il 69,7% degli uomini. Anche per la classe di età in cui si raggiungono i livelli massimi di occupazione, ovvero per le persone 35-44 anni, le differenze sono notevoli: 61,3% per le donne e 91,2% per gli uomini. I differenziali di genere si riducono però al crescere del livello di istruzione della popolazione: i tassi femminili variano dal 17,5% delle donne con licenza elementare al 73,3% di quelle con una laurea o un dottorato, mentre per gli uomini variano dal 51,4% all’84,2%.